Nelle aziende i sistemi solari termici posso essere utilizzati per vari scopi: acqua calda sanitaria per docce, mense, lavaggi, acqua calda di processo.
I grandi impianti sono molto più vantaggiosi rispetto ai piccolo sistemi domestici per le seguenti ragioni:
- le maggiori dimensioni degli impianti portano alle economie di scala
- i minori vincoli estetici permettono di sviluppare una migliore configurazione dell’impianto
- un maggiore consumo durante le ore calde assicura una migliore efficienza del sistema
Per l'uso efficace di un sistema solare termico ci deve essere una sufficiente domanda di calore con una certa continuità, a temperatura bassa o media con la possibilità di inserire il solare termico nel sistema di produzione e distribuzione del calore.
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E' particolarmente interessante l'uso di sistemi solari termici nei seguenti settori:
autolavaggimense pubbliche, ristorazione (lavastoviglie)industrie alimentare (casearia, vinicola, produzione di birra)industria tessileindustria chimicafloricoltura (vivai) |
In questi settori i tempo di recupero del capitale investito possono essere di 2-3 anni !!! |
Il principio di funzionamento è uguale a quello di un sistema domestico per l'acqua calda sanitaria. L’irraggiamento solare che attraversa il vetro di copertura raggiunge l’assorbitore e viene trasformato in calore. Questo calore è quindi trasportato dai collettori all’accumulatore
tramite un circuito riempito di acqua glicolata (per evitare il gelo in caso di temperature rigide e assenza di sole).
Il sistema di regolazione elettronico ha il compito di confrontare la temperatura nell’accumulatore (T1) con quella dei collettori (T2). Se T2 è maggiore di T1, la pompa di circolazione viene avviata. Il fluido termovettore, passando attraverso delle tubazioni isolate termicamente, arriva all’accumulatore, nel quale è presente uno scambiatore che consente il trasferimento del calore dal fluido all’acqua contenuta nel serbatoio.
Se l’apporto energetico proveniente dal circuito solare è insufficiente (cattivo tempo), oppure si verifica un elevato consumo di acqua calda, la temperatura nella parte superiore dell’accumulatore scende sotto un certo livello e allora la centralina elettronica comanda l’inserimento del sistema di riscaldamento ausiliario. Questo può essere termico (di solito gas, gasolio o legna) oppure elettrico (resistenza elettrica, privilegiata nei mesi estivi).
I sistemi solari forzati sono caratterizzati da un flusso molto debole di acqua attraverso i collettori (principio “low-flow”) e da un eccellente effetto di stratificazione
(distribuzione verticale della temperatura) nell’accumulatore, cosa che migliora in modo sensibile il rendimento globale
dell’impianto.
In ogni caso, considerando la detraibilità fiscale del 55%, tali sistemi sono comunque interessanti, specialmente per chi si costruisce uno stabilimento ex-novo o per chi fa una ristrutturazione.
NON DIMENTICHIAMOCI PERO’ DELL’IMPORTANTE VALENZA AMBIENTALE DEI SISTEMI SOLARI, CHE DOVREBBE SEMPRE SUPERARE LE CONSIDERAZIONI DI CARATTERE ECONOMICO.
Intendiamo infatti sottolineare che i costi energetici presenti nelle bollette che ci arrivano a casa non tengono assolutamente conto dei cosiddetti “costi esterni”, relativi alle spese che ogni Stato si trova ad affrontare per tamponare i gravi effetti (sull’ambiente e sulla salute delle persone) causati dal sempre più massiccio sfruttamento delle fonti fossili. Tali costi vengono comunque pagati da tutti noi attraverso le tasse.
Caratteristiche principali dei sistemi solari di produzione di acqua calda ad uso industriale:
efficacia : 1 mq di collettori ha una potenza di 0,5-1 kW termici;
economia : il risparmio è molto variabile ma indubbiamente sufficiente per recuperare i costi in 3-6 anni con la detrazione fiscale del 55%;
allungamento della durata di vita della caldaia e del bruciatore, grazie allo spegnimento completo degli stessi nei mesi estivi (durante i quali normalmente l’energia ausiliaria non è necessaria);
possibilità di installazione sia su stabili nuovi che già esistenti;
aumento del valore delle strutture immobili che si dotano di un sistema solare.
SISTEMI SOLARI TERMICI AD ACQUA PER GLI AUTOLAVAGGI
I sistemi solari termici per gli autolavaggi sono molto vantaggiosi e si recuperano in 2,5-3 anni. Sono simili ai sistemi solari “forzati” per la produzione di acqua calda sanitaria e sono composti dai seguenti elementi :
collettori vetrati;
serbatoio dotato di un sistema di riscaldamento ausiliario (termico o elettrico);
circuito idraulico, comprendente le tubazioni, la pompa di circolazione, le valvole, il vaso di espansione;
sistema di regolazione elettronico.
SISTEMI SOLARI TERMICI AD ARIA/ACQUA PER LA SERRICOLTURA
La serricoltura è uno dei casi ben adatti all’uso di sistemi solari termici. Con un efficiente sistema di accumulo è possibile raggiungere risparmi energetici che superano il 50%.
Secondo le esigenze termiche e relativi consumi sono possibili vari soluzioni:
impianto solare ad aria SUNRAY diretto
impianto solare ad aria SUNRAY + accumulo termico (materiale pietroso)
impianto solare ad acqua THERMOTILE con scambiatore
impianto solare ad acqua THERMOTILE + accumulo termico (cisterna interrata con scambiatore o rete a terra sotto bancali.
La distribuzione del calore può avvenire attraverso scambiatori acqua/aria installati a monte dei bruciatori tradizionali in modo da funzionare da preriscaldo.
L'installazione viene eseguita dalla ditta Olivari di Olivari Vincenzo che ha un'esperienza pluriennale nel settore.
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