Al giorno d'oggi il sistema F.e.e. (Fattore energetico esponenziale) risulta il sistema di raffrescamento/riscaldamento più efficace. Si basa sul principio di spostamento di calore (pompa di calore, come in sistemi geotermici a bassa entalpia) e sfrutta in modo intelligente l'energia termica presente intorno all'utente (calore di processo, energia solare termica, freddo dell'acqua di pozzo o acquedotto...).
Origine. Spostare l'energia anziché produrla

Un qualsiasi sistema frigorifero funziona mediante lo smaltimento del calore nell’ambiente esterno per sottrarlo dall’ambiente interno, banco, cella o locale climatizzato, di nostro interesse; se diciamo che smaltiamo una certa quantità di calore da definirsi in watt o calorie vediamo le cose da un certo punto di vista…
Ai watt corrispondenti ad un certo scambio termico aggiungiamo quelli prodotti dagli attriti meccanici e dalle resistenze che incontriamo nei circuiti ed otteniamo i watt necessari allo smaltimento del calore per produrre una certa quantità di freddo.
Il sistema F.E.E. è un sistema di condensazione ad acqua e ad aria che basa il suo principio di funzionamento proprio su queste due colonne cioè l’utilizzo del calore di processo e sul cambiamento della qualità energetica oltre a dare nel caso più estremo le prestazioni di un normale condizionatore in pompa di calore condensato ad acqua, prestazioni che come è noto sono le migliori conosciute.
Durante la fase estiva il sistema fee gestisce l’eventuale eccesso di calore dopo una normale condensazione ad aria che per i motivi più svariati potrebbe avere un mal funzionamento o essere posta in zone del mondo dove nessuna condensazione ad aria è in grado di garantire un corretto e costante funzionamento alla catena del freddo.
Quando la condensazione ad aria non è più sufficiente il gas transitando in un normale condensatore ad acqua cederà il suo calore al sistema F.E.E. che è concepito in modo che all’aumento di pressione determinato dall’aumento di calore si determini un movimento (E termica -> Prezzione -> Lavoro) cioè la gestione dello scarto di energia avviene anche facendo lavorare questa energia ed in tal modo ne sprechiamo una maggiore quantità a cui corrisponderà un minor utilizzo dell’acqua (e alla fine dell'energia elettrica) destinata allo smaltimento dell’eccessivo calore.
Il sistema F.E.E. diventa l’ambiente esterno in cui abbiamo immerso la nostra motocondensante ed è a temperatura controllata, perciò il sistema frigorifero funzionerà a qualsiasi siano le situazioni climatiche esterne, offrirà prestazioni estremamente regolari e di questo che è diventato l’ambiente esterno saremo noi a porre arbitrariamente la condizioni. Ciò accade durante la fase estiva mentre durante la fase invernale il calore proveniente dal circuito frigorifero scalda direttamente il locale.